Sono molto scaramantica. Come ogni sportivo che si rispetti. Prima di ogni partita ho un rituale tutto mio che seguo con la dovizia di un monaco tibetano. Mi sveglio, vado al bar da sola e penso a tutto tranne che alla partita: in religioso silenzio. La sera prima della partita invece mangio sempre la stessa cosa e deve essere quello per forza (ma non vi dico cosa, altrimenti che scaramanzia sarebbe)! Una volta arrivata al campo ho una serie di riti che rispetto rigorosamente: dal più banale come entrare in campo sempre con lo stesso piede e al più complicato che se giochi con me non puoi non accorgertene…

Adoro leggere. Mi appassionano i gialli e adoro John Grisham. Mi interessano anche le letture di carattere psicologico e amo quelle inerenti alla crescita personale. Mi incuriosisce studiare i comportamenti umani e capire come fare per ottenere di più da se stessi.

Amo il calcio. Ovviamente seguo il calcio maschile e sono di fede juventina. I miei miti? Trezeguet, Del Piero, Nedved, e Davids. Ma il mio modello di ruolo è Tevez. L’Apache. Giocatore potente, fisico ma a tratti spettacolare.
Studio. Frequento l’università di “Lingue e culture per il turismo”. Per il momento ho congelato la mia carriera perché voglio dedicarmi totalmente al calcio. Spero però di potermi laureare prima o poi.

Sono attiva. Mi sono sempre esposta per i diritti civili. Non ho paura di mostrare ed esporre le mie idee agli altri. Vorrei essere un punto di riferimento e una fonte di ispirazione per gli altri. Per quelli che hanno un sogno o un semplice obiettivo e vogliono farcela.